2026

Ajlin Visentin

Decorazione

TIROCINIO PRESSO:

Sonia Cugini
Trieste, Friuli Venezia Giulia

Ajlin Visentin è nata a Trieste nel 1995, sotto la costellazione della Vergine. Vive tutt’ora in un paesino sul Carso triestino, del quale è innamorata soprattutto perché abita vicino a un bosco a due passi dal mare.

Da bambina divorava libri, allora quasi più grandi di lei. Leggendo viaggiava in mondi lontani dove regnavano la magia e soprattutto i draghi. Sono stati proprio i draghi a spingere Ajlin ad impugnare carta e matita ed iniziare a disegnare. Con il passare degli anni, alla passione per i draghi si aggiunge quella per la mitologia, l’esoterismo, la simbologia e la poesia, alle matite colorate si aggiungono anche pennelli e china, acquerelli e colori ad olio. Ha frequentato la Scuola Internazionale di Comics di Padova e un corso intensivo di acquerello presso la Fondazione Štěpán Zavřel a Sàrmede. Ha proseguito la sua formazione all’Accademia di Belle Arti Gian Battista Tiepolo di Udine, che ha candidato Ajlin al progetto “Una Scuola, un Lavoro” di Fondazione Cologni. Il suo tirocinio di sei mesi si svolge a Trieste, nello studio dell’artista Sonia Cugini. Sotto la guida di Sonia, Ajlin sta imparando ed approfondendo la decorazione: la preparazione di fondi, l’uso degli acrilici e la progettazione. Il tirocinio si concluderà nell’autunno del 2026.
Ajlin racconta: “Il tirocinio è un’occasione unica per poter vivere e lavorare accanto ad una straordinaria artista e persona con un invidiabile bagaglio di conoscenze e capacità. Questa esperienza mi arricchisce di giorno in giorno”.

Sonia Cugini
Sonia Cugini vive e lavora a Trieste. Per definire la sua identità artistica utilizza il neologismo “Musicolorist”: una sintesi tra suono e colore, intesi come un’unica forma di ascolto del mondo. 
Si forma all’Istituto d’Arte di Padova e si diploma in pianoforte al Conservatorio. Approfondisce le tecniche della grande decorazione classica presso la scuola Van der Kelen Logelain di Bruxelles, punto di riferimento europeo per il trompe l’oeil e le arti decorative tradizionali, e affina la progettazione degli spazi collaborando a lungo con l’artista e interior designer Andrea Burroni. Da questa formazione nasce un linguaggio personale che integra pittura, musica e decorazione in un processo unitario. Tra i progetti di decorazione più significativi: il soffitto dell’Hotel Ausonia Hungaria al Lido di Venezia (1999); la decorazione della Sala del Ridotto del Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Trieste (2003–2004), visibile anche nel film “La migliore offerta” di Giuseppe Tornatore; collaborazioni con l’interior designer Matteo Corvino per un Palazzo Mocenigo a Venezia, selezionato da AD tra le 100 case più belle d’Italia; una residenza privata di Luca Cordero di Montezemolo a Bologna; il restauro di vetrate dipinte per Carnival Corporation a Miami; e lavori per la Libreria Antiquaria Umberto Saba di Trieste. Oggi realizza opere originali e progetti su commissione per collezionisti privati e residenze in Italia e all’estero.