Camillo Bartoli ha 29 anni e vive a Fano. Fin da piccolo passa la maggior parte del tempo con la nonna sarta e respira l’aria del mestiere.
Inizia gli studi accantonando in prima battuta la sartoria, finchè all’età di 25 anni, alla ricerca di una giacca per un evento, incontra un vecchio allievo del suo nonno sarto, mai conosciuto, che gliela taglia e confeziona: si innamora di nuovo del mestiere. Lascia l’università e si iscrive alla scuola di Taglio e cucito Cristyle di Jesi, dove in poco più di due anni impara tecniche e fasi pratiche della sartoria, ottenendo l’attestato di sarto. Decide poi di candidarsi al progetto “Una Scuola, un Lavoro” per svolgere il tirocinio in una storica realtà della sua città, ovvero la Sartoria Campanelli del maestro Gianvincenzo Campanelli. Selezionato per l’iniziativa, da metà gennaio 2026 ha l’opportunità per sei mesi di affiancare il maestro sarto, che gli permette di seguire tutte le fasi di realizzazione di un capo su misura, sempre eseguite a regola d’arte, grazie alla sua esperienza di oltre sessant’anni nel campo.
Camillo spiega il valore che questa esperienza ha per lui: “Durante questo tirocinio sto imparando più di quanto mi aspettassi. Il mio tutor e i suoi collaboratori sono estremamente disponibili con me e mi aiutano quando si presenta ogni minima difficoltà. Spero, alla fine di questi mesi, di poter essere il più indipendente possibile nella creazione di un abito che si avvicini alla qualità di quelli realizzati qui”.












