Giada Reale, classe 2000, originaria di Lanciano (CH), ha trasformato la sua innata sensibilità per l’arte plastica in una professione di precisione e poesia. Il suo percorso inizia tra i banchi del Liceo Artistico, dove scopre la bellezza della scultura e quella plasticità della materia che ancora oggi guida le sue mani.
La ricerca del dettaglio l’ha condotta a Roma, presso la prestigiosa Scuola dell’Arte della Medaglia. Qui, dopo un primo triennio, ha vinto per merito una borsa di studio biennale di perfezionamento, dedicandosi allo studio della numismatica, dell’incisione diretta e della modellazione in cera. Candidata dalla stessa Scuola dell’Arte della Medaglia al bando di “Una Scuola, un Lavoro” della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, da febbraio 2026 Giada sta svolgendo il suo tirocinio di sei mesi presso lo storico atelier di oreficeria Percossi Papi a Roma, sotto la guida sapiente del maestro Giuliano Percossi Papi, affiancato dalla sorella Valeria. All’interno della bottega, è impegnata in un progetto che esplora l’arte del gioiello attraverso la tecnica del cloisonné, rivisitata secondo lo stile distintivo del laboratorio.
Giada respira a pieni polmoni l’aria creativa di questa realtà speciale: “Vedere il gioiello nascere dalla materia prima e trovarmi immersa in un mondo vibrante di colori, tra gemme e smalti, è una scoperta continua. Questa esperienza mi sta insegnando a dare forma concreta alla fantasia. Anche fra trent’anni non vorrò smettere di sognare: il mio obiettivo è continuare a nutrire questa visione per costruire, giorno dopo giorno, il mio mondo reale”.





















