I laboratori del Teatro alla Scala, sono stati riuniti, dal 2001, presso l'ex insediamento industriale delle acciaierie Ansaldo a Milano. Un'imponente struttura di 20.000 metri quadrati, divisa in tre padiglioni intitolati al regista Luchino Visconti, allo scenografo Nicola Benois e al costumista Luigi Sapelli (nome d'arte Caramba), capace di ospitare la maggior parte delle lavorazioni artigianali degli allestimenti scenici - scenografia, scultura, termoformatura, falegnameria, officina meccanica, assemblaggio scene, sartoria, elaborazione costumi, lavanderia. La parte sartoriale oggi occupa il Padiglione Caramba, tutti gli operatori affiancano il costumista nel passaggio dal momento progettuale a quello realizzativo passando attraverso le varie fasi lavorative con procedimenti artigianali. In una stagione si realizzano 800/1000 nuovi costumi e 1500 circa vengono ripresi e messi a misura dal repertorio del magazzino. 1400 armadi, distribuiti su una superficie di 1400 mq, in cui sono custoditi circa 60.000 costumi, appartenenti in media a 280 allestimenti, dal 1911 a oggi. Un patrimonio che esiste grazie al lavoro quotidiano degli oltre 150 addetti tra falegnami, fabbri, carpentieri, scenografi, tecnici di scenografia, scultori, sarte, costumiste, che da un semplice bozzetto realizzano l'intero allestimento scenico. Con l'obiettivo di una più ampia condivisione di questo mondo di valori, la Scala ha deciso di aprire al pubblico i Laboratori Scala Ansaldo: un progetto articolato in visite guidate dove si può compiere un affascinante ed esclusivo viaggio "nel dietro le quinte" di uno dei Teatri più celebri al mondo e assistere in prima persona all’emozionante nascita dei suoi spettacoli.