2020

Ilaria Biffara

Ceramica

TIROCINIO PRESSO:

Studio Elica
Bologna, Emilia Romagna

Ilaria Biffara è di Caltagirone (CT). Dopo il diploma presso l’Istituto d’Arte per la Ceramica della sua città, inizia un corso biennale presso la Fondazione “Steve Jobs”, diplomandosi in Tecnologie innovative per la valorizzazione di beni e attività culturali.

Questi studi risvegliano l’interesse di Ilaria per la ceramica. Da allora inizia un periodo di ricerca e sperimentazione che alimenta la sua passione per la “terra” e che la spinge a trasferirsi, nel 2017, a Faenza, dove all’ITS “Tonito Emiliani” della Fondazione ITS FITSTIC si diploma Tecnico Superiore per sostenibilità, sviluppo, design del prodotto ceramico. Nell’ambito del progetto “Una Scuola, un Lavoro” di Fondazione Cologni, è selezionata per un tirocinio di sei mesi, da febbraio 2020, presso lo Studio Elica di Bologna, sotto la guida dei titolari ed esperti designer e ceramisti Carlo Pastore ed Elisabetta Bovina.

Qui ha la possibilità di approfondire il mondo della progettazione e sperimentare con materiali differenti. Torna in bottega a fine maggio, dopo l’emergenza sanitaria, e il tirocinio prosegue fino a fine ottobre 2020. “È un orgoglio affiancare il team e scoprire tutte le fasi di produzione”, dice Ilaria, “mi piace dipingere su porcellana e formulare smalti per superfici in gres. Studio Elica è uno spazio vivo e stimolante, un luogo in cui le idee prendono vita, letteralmente! Come un castello incantato in cui ogni cosa è magica e curiosa. Questa esperienza è un’opportunità di crescita sia professionale che umana”.

Studio Elica
Elisabetta Bovina e Carlo Pastore, designer e ceramisti, si sono formati all'Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Faenza e hanno fondato Elica Studio nel 1990: un laboratorio di arti applicate e design a Bologna, dove progettano e creano opere d’arte uniche ed eclettiche, all’insegna di una creatività senza confini, come sculture, complementi di arredo e gioielli in porcellana e argento. Il loro tratto distintivo è la contaminazione fra diverse discipline: nel loro lavoro, la ceramica dialoga con la scenografia e le arti performative. Noti a livello nazionale e internazionale per il loro eclettismo sempre di alta qualità, sono invitati a mostre e fiere, di grande rilievo, come il Salone del Mobile di Milano e “Maison et Objet” a Parigi. Oltre alla produzione dei loro pezzi, lavorano anche per altri brand: oggi disegnano per Arcolaio, Raramanu e Visionnaire e collaborano con la rivista Ossigeno. Nel 2009 hanno aperto a Bologna “Crete pièce unique”, uno spazio che è al contempo uno showroom per le loro creazioni, una galleria dove espongono oggetti di altri designer e artigiani da loro selezionati, e una piattaforma sperimentale per le arti performative. Hanno ricevuto nell’ottobre 2022 a Milano il Premio MAM- Maestro d’Arte e Mestiere, come eccellenza artigiana italiana.